Cognome molto raro, presente in qualche unità nelle province di Brescia,Vicenza ed Udine. Anche se è comprensibile un immediato collegamento, non ha nulla a che vedere con il “fondo schiena” del capostipite ma, come tanti altri analoghi, (Cola, Coletta, Colluccio, Culin, Culoso ed altri) è un troncamento o meglio un ipocoristico aferetico, con valore vezzeggiativo, del nome Nicola oppure del nome Ercole(meno verosimile).

Per esempio con la sequenza Nicola, Nicola, Nicula, Niculetta, Niculetto, Niculetta anche se è più probabile una derivazione dal nome tronco “Cola” di provenienza calabrese a cui sono legate tante altre varianti aferetiche.

Un esempio di questi cognominizzazioni, oltre al calabrese già visto Cola è “Culau”, in passato abbastanza diffuso nel Fruli anche nella versione “Culuan”  dall’agionimo Nicolaus, latinizzazione del greco Nikolaos composti da “nike“(vittoria) e “laos“(popolo, folla) quindi col significato di “vincitore del popolo” “eccelente fra il popolo“.

Lo sviluppo del cognome con base Nicola e di tutte le varianti considerate è legato anche al culto di numerosi santi tra cui il più famoso è il santo patrono di Bari.

Un’altra ipotesi sull’origine del cognome poco considerata dagli studiosi è quella che lo collega al termine ficcanaso che ha alla base il termine latino “culus“, quindi da un soprannome affibbiato ad un capostipite particolarmente curioso ed invadente

Etimologia Stupidaria:

Non tutti  sanno che “bullo” è una parola antica, coniata in epoca rinascimentale per definire, già alloram i tipici attaccabrighe che spadroneggiavano nelle piazze delle città italiane: spadaccini e scagnozzi, bravi a pagamento,prepotenti locali.

In questo contesto soprannome affibbiato ad un giovane armato e tracotante in imitazione di quei bravi di cui abbiamo accennato, mentre stava facendo il prepotente con dei poveri mendicanti di passaggio venne sorpreso dal fratello maggiore “Adesso t’insegno io a fare il bulletto ” che a suon di calci nel c…….., fondoschiena lo spinse sino a casa. Da “bulletto“ovviamente, per associazione, il ragazzo si vide prontamente appioppare il soprannome di “culetto