Ci sono circa 1346 famiglie Plebani in Italia.(Sito Cognomix.it).
- 1155 Lombardia 61 Marche 30 Lazio 27 Piemonte 19 Veneto 11 Emilia Romagna 10 Liguria 9 Toscana 9 Abruzzo 6 Trentino A. A. 4 Puglia 4 Umbria 1 Friuli V.G.
Alla base la radice “Pfarrer”, che indica un sacerdote responsabile di una chiesa parrocchiale, Plebani stabilisce immediatamente un collegame familiare diretto o indiretto appunto con la figura del sacerdote.
Il cognome “Plebani” nella lingua latina fa “plebanus,” che indicava il sacerdote a capo di una “plebs,” ovvero una comunità rurale o meglio una chiesa rurale con un proprio fonte battesimale. In origine, il “plebanus” era responsabile della cura spirituale e dell’amministrazione dei sacramenti per gli abitanti di una determinata zona. Pertanto, il cognome “Plebani” si riferiva ad un antenato che ricopriva questa carica ecclesiastica o che viveva nei pressi di una pieve. Il cognome è tipico del nord Italia, in particolare della Lombardia e del Veneto.
Il cognome Plebani veniva quindi attribuito alla figura del plebano nel senso di“colui che appartiene alla parrocchia”, “discendente del plebano” o “persona in qualche modo legata alla comunità ecclesiastica”. La diffusione di questo cognome testimonia l’importanza che aveva nella sua epoca la Chiesa nelle varie comunità italiane in cui si inseriva, soprattutto nelle zone rurali del Nord Italia, dove la figura del plebano oltre al ruolo spirituale spirituale, ne aveva anche uno sociale ed economico.
È importante considerare il contesto culturale e sociale in cui è emerso il nome Plebani. In un’epoca in cui la Chiesa aveva un ruolo determinante nella vita degli individui e delle comunità e dove il sacerdote ricopriva una posizione di grande autorevolezza e prestigio.
Infatti è risaputo che nel medioevo, i sacerdoti svolgevano un ruolo significativo nella vita quotidiana delle persone, ricoprendo non solo la funzione di leader spirituali ma anche con compiti sociali ed economici e come mediatori e consiglieri e spesso anche se inderettamente giuridici. Si ritiene che alcune famiglie abbiano adottato il nome Plebani per onorare il loro legame con il sacerdote che gli conferiva a priori una certo appoggio e tutela nel proprio ruolo all’interno della comunità.
Con il tempo, il cognome si è stabilizzato poi come identificativo familiare, trasmesso di generazione in generazione, ed anche staccato da qualsiasi contesto religioso.
Alcuni studiosi ritengono possibile un legame ancestrale anche se non dimostrato con il termine ” plebei “ (singolare “plebeo”) che identificavano nell’antica Roma quei cittadini romani appartenenti alla classe della “plebe”, in latino plebs, plebis, per distingurli dai “patrizi”.
Da “Plebani” derivano o sono associati cognomi come Pievani, Pievano, Plebe, Plebani, Plebano. Alcune di queste varianti si ritrovano in specifiche aree del Veneto, della Lombardia e del Friuli-Venezia Giulia, regioni dove la Chiesa ha potuto assumere un notevole potere e dove le parrocchie rurali avevano appunto un ruolo di grande importanza non solo spirituale ma anche sociale ed economica. Queste varianti possono anche aver avuto una storia di derivazione da rami familiari secondari ed antiche linee di discendenza.
Ad esempio i cognomi Plebani e Pievani hanno una radice comune, un origine condivisa e quindi un altro grado di parentela.
