Presenze del cognome Spada in Italia.
Ci sono circa 5705 famiglie Spada in Italia.(sito Cognomix.it)
- 1226 Lombardia 861 Sicilia 547 Sardegna 547 Emilia Rom. 518 Puglia 516 Veneto 396 Lazio 352 Piemonte 138 Campania 132 Liguria 98 Abruzzo 89 Toscana 54 Friuli V. G. 50 Calabria 46 Trentino A.A. 35 Basilicata 34 Umbria 32 Molise 31 Marche 3 Valle d’Aosta
Presenze del Cognome Spada in Italia.
Ci sono circa 5705 famiglie Spada in Italia(Sito Cognomix.it).
- 1226 Lombardia 861 Sicilia 547 Sardegna 547 Emilia Rom. 518 Puglia 516 Veneto 396 Lazio 358 Piemonte 138 Campania 132Liguria 908 Abruzzo 89 Toscana 54 Friuli V.G. 50 Calabria 46 Trentino A.A. 35 Basilicata 34 Umbria 32 Molise 31 Marche 3 Valle d’Aosta.
l cognome “Spada” ha un significato diretto e inequivocabile: deriva dalla parola italiana “spada”, che indica l’arma bianca da taglio e punta. L’origine del cognome è da ricercarsi nel Medioevo, quando i cognomi iniziarono a diffondersi come identificazione delle persone.
L’etimologia della parola “spada” risale al latino “spatha”, che a sua volta deriva dal greco “σπάθη” (spáthē) e dorico *σπάθα spatha con il derivato tardo latino spathariu-m.Il termine si è poi trasformato nell’italiano spada ed anche nel francese “epee” così come in Portogallo e Spagna in”espada”
Originariamente indicante in principio una lama piatta in legno o metallo collegata alle funzioni che espletava in varie attività tipo tessitori o farmacisti oppure ai suoi stessi fabbricanti tipo fabbri specializzati e commercianti,i cosidetti “spadari”
È anche possibile che il cognome abbia un’origine toponomastica, legato a luoghi in cui venivano fabbricate o usate le spade, o da qualche caratteristica fisica o simbolica specificamente legata alla spada. L’etimologia suggerisce anche una derivazione che si riferisce a chi sa maneggiare la spada con molta capacità o è armato.
Potrebbe essere stato attribuito per indicare valore, giustizia, o forza, o a qualcuno che viveva vicino a un luogo con un nome simile.
Il cognome “Spada” col tempo, venne sempre più usata a soldati o cavalieri che si distinguevano appunto nell’uso della spada, acquisendo una base collegata al valore, alla giustizia o alla protezione.
Rappresentava quindi un potente simbolo di potere, coraggio, giustizia e nobiltà, tipica della nobile figura del cavaliere, al sacrificio e alla parola di Dio.
Nella tradizione cristiana la “spada” assume diverse valenze nel contesto del cristianesimo, inizialmente nell’antico testamento come strumento di violenza e morte ma anche di giustzia divina e punizione dell’empio,simboleggia quindi la potenza divina a la vittoria del bene sul male. In un’accezione più metaforica, la spada può rappresentare la parola di Dio, affilata come una lama a doppio taglio” essa penetra fino al punto di divisione dell’anima e dello spirito, fino alle giunture e alle midolla, e discerne i sentimenti e i pensieri del cuore”.
Poi nel Nuovo Testamento Gesù ammonisce ” chi ferisce di spada, di spada perisce” esortando a non usarla e riporla nel fodero. Ma le parole di Gesù nulla tolgono alla valenza spirituale della spada come parola.
Gesù non ha altra spada, non ha altra arma, che la parola di Dio, ma con l’arma della parola ha respinto il triplice assalto del diavolo, ha cacciato i demoni, ha guarito, ha liberato, consolato, risuscitato, ha corretto e perdonato: tutto con la sola Parola. Ecco dunque cosa significa: “Sono venuto a mettere la spada della parola di Dio nel cuore del mondo”. Questa Parola è paragonata da Gesù a una spada, proprio perché essa è “più affilata di qualunque spada a doppio taglio e penetrante fino a dividere l’anima dallo spirito. Inoltre Giovanni nella sua Apocalisse descrive il Verbo Personificato, ovvero il Cristo, con una spada a doppio taglio che gli fuoriescie dalla bocca i cui due fili taglienti stanno a significare il duplice potere di giustizia, ovvero nello scacciare il male per difendere il bene.
Dal latino spatha derivano non solo l’italiano “spada”, ma anche il francese épée, lo spagnolo e portoghese espada.
Come si constata dalla ricerca Cognomix il cognome è panitaliano con ceppi maggiori in Lombardia e Sicilia.
Tra i cognomi derivabili o associati si possono includere Spadini, Spaducci, Spataro, Spadelli, Spadolini, Spaduzzi, Spatuzza, Spadon ed altri. Esistono forme alterate o correlate come Spadafora, Spadaro (particolarmente in Sicilia), Spadavecchia (frequente in Puglia), Spadafina, Spadanuda.
Tre le famiglie illustri si hanno tracce del casato Spada a Terni già intorno all’anno 1059.
- La famiglia Spada di Roma ha le sue origini in Romagna, e precisamente a Brisighella (RA). Questa famiglia proviene tuttavia da Gubbio: da lì, in epoche remote, era stata costretta a fuggire e si era stanziata appunto a Brisighella. Verso la prima metà del ‘500 troviamo un Giacomo Spada governatore della Valle del Lamone e consigliere di stato. Il figlio, Paolo, divenne tesoriere della Romagna tra il 1560 e il 1564. Ebbe molti figli, ma tra di essi spicca senza dubbio il cardinale Bernardino Spada (1594-1661). Il cardinale nacque a Brisighella (nella nuova villa del padre Paolo) il 21 aprile 1594: fu nunzio apostolico in Francia a Parigi, mecenate e collezzionista d’arte, ricoprì diverse cariche ecclesiastiche e infine fu nominato prefetto dei confini e legato di Bologna.
Il cognome è stato riscontrato, tra il 1880 e il 1920, anche negli USA (specialmente in Ohio), nel Regno Unito e in Canada.
Notevole la simbologia in tanti aspetti della storia culturale e la grande valenza esoterica della Spada.
