Cognome molto raro: Ci sono circa 4 famiglie Intana in Italia e vivono tutte in Basilicata. (Sito Cognomix.it).
Il cognome Intana come è immediato intuire fa riferimento al concetto di rifugiarsi in tana riferito a questa atavica abitudine di molti animali generalmente selvatici e per estensione e in senso figurato viene usato per identificare persone introverse che amano la solitudine e che quindi difendono la loro intimità rifugiandosi in casa o in altri luoghi specifici. Si tratta comunque di un derivato del verbo intanarsi. .
Non c’è una documentazione chiara sull’origine etimologica della parola italiana “tana”. La teoria più considerata dagli esperti la considera una derivazione La parola italiana “tana” deriva probabilmente dal latino volgare subtānam (o subtānea), col significato di “(cavità) sotterrane. Il termine si è formato dalla contrazione di sub (sotto) e cavĕrna, indicando originariamente una “(cavità) sotterranea” o “ciò che sta sotto”, tipico appunto di un rifugio scavato nel terreno.
Probabilmente la base “tana” è nata nel linguaggio dialettale e poi dal latino “thana”, indicando forse una località specifica o un’abitazione caratteristica. Per qualcuno è possibile un riferimento all’ etrusco THAINA, che era una divinità etrusco- romana della magia e della trasformazione. Di origine etrusca venne, dopo la conquista ad opera dei romani dell’ Etruria, introdotta a Roma, dove venne poco alla volta equiparata a Diana.
Il termine ha anche la valenza concettuale di riferirsi ad oggetti dimenticati o meglio che non si riesce a ritrovare (con sign. simile a imbucarsi). Esempio tipico ” dove si sarà intanata la mia penna? ” e nel contesto , con sign. analogo, può anche rappresentare la volontà di qualcuno di nascondere qualcosa in modo che sia difficile da trovare.
