Ci sono circa 1218 famiglie Maltese in Italia (Sito Cognomix.it).
- 795 Sicilia 82 Lombardia 65 Lazio 57 Piemonte 53 Calabria 47 Campania 30 Toscana 23 Liguria 18 Veneto 12 Abruzzo 12Emilia Rom. 9 Puglia 8 Friuli V.G. 3 Trentino A.A. 1 Basilicata 1 Sardegna 1 Umbria.
Il termine maltese deriva dall’aggettivo latino “melitensis”, legato all’isola di Malta. Maltese deriva da un soprannome etnico attribuito ai capostipiti per indicare la loro provenienza appunto dall’isola di Malta o un legame commerciale con essa.
Il cognome, per tanto, potrebbe essere nato come patronimico o come cognome toponomastico per identificare chi proveniva da Malta o aveva qualche legame con l’isola, tipo un attività o un appartenenza a famiglie che hanno svolto ruoli specifici nella storia di Malta, come mercanti, navigatori o membri di ordini militari, dato il ruolo strategico di di sicura importanza di Malta nella storia del Mediterraneo.
È particolarmente diffuso nell’Italia meridionale, con una netta concentrazione storica prevalente in Sicilia.
L’etimologia in antichità risale alla radice semitica “màlat” che sta per rifugio, porto sicuro o scalo, modificata in greco come “Melite”. Quindi l’etimo del termine maltese riferito all’isola, agli abitanti o al linguaggio ha origini antiche, con derivazioni dal greco antico Melite e dal latino Melita
Questa origine è d’altronde molto simile a quella fenicia “Malit” che si riscontra nell’ebraico Malet, il cui significato è rifugio, ricovero, asilo e che, considerando la posizione geografica dell’isola, sembrerebbe un nome logicamente appropriato. Malet vale anche per luogo elevato quindi sicuro che richiama il termine montagna.
Suggestiva l’ipotesi di alcuni esperti secondo i quali venne così chiamata in onore della ninfa Melite, una delle Naiadi, figlia di Nereo e di Doride Μελίτη (Melite) deriva da greco antico μέλι (meli) “miele” quindi con il significato caratteristico di “dolce come il miele”.
Non si può parlare del termine Maltese senza ricordare la sua importanza nel campo linguistico puro essendo una vera e propria lingua con insita una propria, lunga storia. La lingua maltese (nome nativo: lingwa Maltija, ilsien Malti o più semplicemente Malti) è una lingua semitica, derivata dalla lingua araba, parlata a Malta, notevolmente influenzata dal latino, a cui si impose, dalle lingue neolatine, quali l’italiano e il siciliano, e più recentemente dall’inglese. Quindi origini arabe, lessico siciliano e italiano e una marcata influenza della lingua inglese sono il carattere tipico di questa lingua europea singolare e carica di storia, per l’appunto il maltese.
La lingua maltese attuale nasce infatti dal dialetto arabo di Sicilia, il quale a sua volta era legato alle varietà vernacolari parlate nel Maghreb e in particolare nell’attuale Tunisia con l’arabo tunisino. Il linguaggio Maltese neolatino parlato sparì praticamente prima del IX secolo sostituita dal dialetto arabo di Sicilia che con la conquista normanna divento un conglomerato di termini di varie provenienze e culture e numerose sono le assonanze con le lingue neolatine di cui, in primis, l’italiano e poi più recentemente l’inglese.
Il termine “maltese” in inglese significa “maltese” o “relativo a Malta” e, nel contesto dei cognomi, indica il più delle volte un’origine geografica o etnica. Anche la variante italiana, “Maltesi”, riflette questo collegamento. L’etimologia del cognome come abbiamo già visto è spesso collegata alla parola latina “Melita”, che anticamente veniva usata per indicare Malta, con la chiara influenza del greco con la probabile derivazione dal termine “Melite”, che significa “dolce” o “miele”, che richiama la teoria della Ninfa Melite.
Per quanto riguarda le varianti ortografiche, sono riscontrabili forme come “Maltes”, “Maltesi” ed anche adattamenti apportati da diverse lingue, legate al paese e alla regione di distinzione. Ovviamente la diffusione del cognome nei diversi paesi è avvenuto tramite piccoli adattamenti e variazioni , ma nonostante questo logico passaggio la radice di base resta comunque quella collegata a Malta e alla sua storia.
La nobiltà maltese iniziò con il primo dominio arabo e poi normanno sull’isola. La nobiltà maltese, inoltre, considerava anche tutti quei cittadini giunti a Malta da altre parti d’Europa e soprattutto come migranti dalla Sicilia; tutti comunque potevano vantare antichi diritti. Un profondo legame univa nell’aristocrazia Maltese influenze come quelle bizantina, normanna, aragonese, ottomana e capetingia.
