Esistono anche altre ipotesi legate ai dialetti e alla storia delle lingue, una è quella di un origine dal francese “ne pas” e i derivati del siciliano tipo nebba/nibba/nisba/nosba oppure direttamente dal latino“nihil”. Per alcuni potrebbe anche essere la deformazione di un cognome o di un luogo reale (come Nisida, Nissa, o cognomi mitteleuropei-arabi simili a Nosba. Spesso le radici nel mondo arabo o nordafricano, potrebbero essere collegate al nome o concetto arabo Nasiba o dal termine Nasib- Naseeb, che significa “destino”, “quota” o “parente stretto”).
Bisogna però precisare che, nel linguaggio popolare, e nella tradizione culturale islamica viene sovente usato per indicare il “destino”, la “sorte” o il “destino romantico” (ad indicare la persona con cui condividere la vita).
Alcuni esperti propongono un ennesima ipotesi basata sul fatto che molti cognomi tedeschi che iniziavano con “Nuss o Nos” un tempo descrivevano qualcuno che abitava (o proveniva) da territori ricchi di alberi di nocciole. Nel contesto si tratterebbe di un toponimo derivato da una forma modificata a livello popolare del tedesco Nosbüsch o Nussbusch da cui i nomi topografici (Nussbaum, Nosbaum) o cespugli di noccioli (Nosbüsch o Nosbisch).
Durante i flussi migratori storici (ad esempio verso le Americhe o altri paesi europei), i cognomi complessi venivano spesso americanizzati o “semplificati” al momento della trascrizione negli atti ufficiali di stato civile che prendeva in considerazione nomi basandosi solo sulla pronuncia. A titolo di esempio nomi come Nosbaum, Nosback,Noseba, Nosiba potevano venire tagliati o abbreviati foneticamente in Nosba con la caduta della vocale centrale.
Etimologicamente quindi Nosba sarebbe una variante abbrevviata di Nosback e potrebbe quindi avere radici nel termine germanico, dove “bach” significa “ruscello” o “fiume”.
