Sono presenti 164 antenati con il cognome Carratù con un ceppo principale il provincia di Salerno. ( Sito: https://www.antenati-italiani.org/).
- 39 Cava de’ Tirreni, SAC 48 Mercato San Severino, SA 1 Bracigliano, SA 2 Pellezzano, SA 3 Salerno, SA 2 Montecorvino Pugliano, SA 2 Castel San Giorgio, SA
Il cognome “Carratù” ha origini incerte, ma probabilmente deriva da soprannomi associati a caratteristiche fisiche o mestieri.
Potrebbe anche avere un collegamento con il termine dialettale “carrato”, ad identificare una persona robusta, forte o impegnata in un attività legata all’uso dei carri.
Un’altra ipotesi molto considerata è una derivazione da toponimi, cioè nomi di luoghi geografici, con delle caratteristiche specifiche come la presenza di strade carrabili o di attività legate al trasporto.
Non si riesce comunque a risalire all’etimologia esatta della parola, ma probabilmente proveniente dal mondo del lavoro agricolo o del trasporto, tipico delle società basate sull’agricoltura del passato. Da questo cognome potrebbero derivare varianti come Carratto, Carratu, Carrada o Carradori, a seconda dei luoghi specifici e di molte variazioni popolari spesso dialettali.
Il cognome Carratù per molti esperti ha radici nel termine “carato” (dal greco bizantino “kerátion” e dall’arabo “qīrāṭ”, derivato da ‘carruba’), che un tempo indicava l’unità di misura utilizzata in passato per pesare le pietre preziose. Il qirat era infatti il nome arabo del carato, Il qirat era utilizzato dagli Arabi come unità di misura di peso per i metalli preziosi, calcolato sul peso del seme di carruba, di circa 0,2 grammi.
