Sono presenti 38 Famiglie Demola in Italia(Sito Cognomix.it)
- 30 Puglia 4 Lombardia 2 Emilia Rom. 1 Umbria 1 Lazio
Il cognome Demola deriva probabilmente dal latino “mola” (macina da mulino) o da zone geografiche chiamate Mola, dovrebbero quindi essere dei toponimi legati a mulini o località con quel nome, classico esempio la variante “De mola” dove quel “De” sta per “da” per cui il significato letterale è proprio ” da Mola” per identificare una persona proveniente appunto da Mola. Le radici probabilmente sono spagnole (Aragona/Catalogna) o ìtaliane.
L’etimologia di Demola secondo gli esperti non ha una radice comune, ma piuttosto diverse origini legate ad un unione o variazione di termini appunto come “demo-“ (dal greco demos, popolo) e “-mola” , dal latino mola, macina, od anche da un collegamento col demolire, con una certa valenza di significato di “macina del popolo“, di “studio di un “popolo” e delsuo folclore (demologia) o “distruzione/abbattimento” (demolizione).
Ma spesso come già visto si tratta di un nome proprio (cognome/toponimo) di origine locale, privo di un’etimologia comune e chiara, che richiede caso per caso un’ indagine approfondita e uno studio specifico.
Considerando a priori che si tratti di un cognome o un nome toponomastico cioè legato ad un luogo preciso, potrebbe in vari casi derivare da una professione legata alla macina. Infatti il cognome “De Mola” significa letteralmente “proveniente dal mulino” o “della famiglia del mugnaio”. Potrebbe quindi riferirsi a una persona che viveva nei pressi di un mulino, o che magari ne era il proprietario o qualcuno che che svolgeva la sua attività di mugnaio in un mulino o indicare un’area con tanti mulini col senso di “luogo delle mole”, o da un un luogo di nome “mola”.Varianti e nomi associati possono includere Mola, Molinari, Molinaro.
Un altra teoria si basa sul fatto che la parola “demola” è la coniugazione del verbo “demolir”, che deriva dal latino “demoliri”, composto dal prefisso “de-” (che indica rimozione o distruzione) e “moliri” (costruire, intraprendere). Il verbo latino “demoliri” significava letteralmente “decostruire” o “disfare una costruzione”.
Un altra ipotesi considerata da alcuni esperti parte da una derivazione da un antico cognome, come “De Molo”, legato a proprietari terrieri locali.Una parola locale, forse “Démoa“, che indica un passatempo o una località di sosta. La parola “démoa” (o demoâse) nasce nel dialetto genovese con il significato di divertirsi, spassarsela o fare baldoria.
Potrebbe anche essere un’abbreviazione o una variante di parole come “demologia”, quella specifica disciplina, che prende in esame il folclore e le tradizioni di un popolo, per studiarne in modo particolareggiato la cultura, le usanze, la mentalità ed i costumi. Questo ricco insieme di aspetti legati appunto ad un popolo evoca la “macinazione” di idee e concetti per fare spazio all’indagine culturale.
Un esempio di toponomastico è “Demola”, il nome di un promontorio e di uno scalo marittimo (lo scalo Demola) situato nel comune di Pieve Ligure, importante storicamente come approdo e zona strategica, oggi noto anche per la “Madonnetta dello scalo Demola”.
Secondo la teoria più accreditata il toponimo Demola deriva dal termine genovese “demûa”, che a sua volta deriva dal provenzale “demor” e indica un passatempo. È quindi probabile che l’origine della denominazione abbia alla base l’usanza degli antichi abitanti della scogliera di demuâ, di baloccare e sollazzarsi nei momenti di svago di fronte al mare.
Va comunque detto che il toponimo Demola è associato ad altre zone liguri geograficamente simili; uno di questi “punta Démoa” si trova a Bogliasco , l’attuale promontorio appuntito del Rissêu poco oltre la scogliera Fontann-a. Probabilmente nella toponomastica ligure la parola demola identificava luoghi caratterizzati da una punta o da un promontorio.
Un’altra teoria, non suffragata da documentazioni, considera la possibilità di una variazione dal verbo demolire ipotizzando un legame con la compiuta demolizione della struttura in legno presente sulla scogliera fino alla prima metà del secolo scorso. Un’ulteriore teoria come già abbiamo visto propone un origine legata al cognome De Molo come toponimo. Infatti Tommasina De Molo era la moglie di Marcello Massone, il proprietario dei terreni del promontorio Demola sino agli inizi del Diciannovesimo secolo.
Queste teorie appaiono un pò arbitrarie e personali , dato si ha notizia già 1758 dello scoglio della Demora al posto dell’attuale scalo Demola.
Comunque da tutte queste ipotesi e studi specifici è chiaro che il cognome Demola ha come origine principale un legame per vari motivi alla toponomastica.
