Ci sono circa 70 famiglie Diambri in Italia (Sito Cognomix.it)
- 27 Emilia Rom. 23 Liguria 12 Marche 8 Lombardia
La struttura “De-“ (dal latino de) in molti cognomi italiani indica sovente provenienza da un luogo o l’ appartenenza a una famiglia quindi la preposizione “De” o “Di” davanti al nome identificava i membri (spesso il figlio) della famiglia fondata da una persona con quel nome. Nel caso specifico Diambri dovrebbe stare per “De Ambris” o “De Ambra”.
Quindi generalmente ha origine patronimica o toponomastica, spesso legata al nome medioevale di origine greca “Ambra”. La variante D’Ambra indica una derivazione da questo nome, talvolta associato alla pietra preziosa o a toponimi specifici.
L’ambra come tutti sanno è una resina fossile proveniente da pini preistorici, diventata pietra preziosa dopo milioni di anni, spesso contenente inclusioni come insetti sovente confusa con quella sostanza solida, cerosa e infiammabile prodotta nell’intestino dei capodogli, che gallengiando in mare si ossida e che si trova lungo le coste impiegata nella composizione dei profumi.
La sua origine etimologica ha radici nella parola araba “anbar” col significato di luminoso, splendente e che anticamente in Medioriente definiva appunto l’ambra grigia prodotta dai capidoglio che successivamente, forse per la somiglianza cromatica o per confusione terminologica, venne usata anche per designare la resina fossile gialla e traslucida nota come ambra gialla, molto preziosa e ricercata.
Per conoscenza, un aspetto interessante e che gli antichi greci chiamavano, a causa della sua proprietà di elettrizzarsi per strofinio (da cui deriva la parola “elettricità”) l’ambra resinosa col termine élektron, che significa “brillante, luminoso” attribuendogli la valenza simbolica di “sostanza del sole” con tutto il carico di importanza che questo comporta.
Questa idea di grande luminosità e splendore simbolo appunto della luce solare associato alla preziosità della resina diede vita al nome augurale Ambra, nome femminile di origine greca, derivante da “ámbrax” (ἄμβραξ), che significa letteralmente “ambra” usato come simbolo di luminosità, di bellezza e di eccellenza.
Il nome ha avuto una grande diffusione in Italia, specialmente a partire dagli anni ’70 e ’80. Il cognome Ambra ha radici di origine romana, napoletana e siciliana.
Il cognome Diambri con le sue varianti Ambri, D’Ambri, Di Ambro, D’Ambro ha generalmente un legame con questo nome Ambra nato nel Medioevo. L’aggiunta della preposizione “Di” indica, nel più dei casi, una associazione e una relazione di appartenenza, probabilmente patronimica.Il nome Ambra è spesso associato a una personalità solare, energica e con un carattere forte e volutivo.
Il cognome potrebbe anche aver avuto origine da un soprannome medioevale, legato ad un attività o professione specifica tipo la raccolta ed il commercio del materiale. In altri casi alla base un tratto fisico e caratteriale che ricordava la resina nel suo colore e preziosità.
Diambri è probabilmente anche un toponimo, derivato dal nome di un luogo geografico o da una specifica caratteristica culturale. Infatti molti cognomi simili, come D’Ambra, provengono da Ambra, una frazione del comune di Bucine, una storica città-castello situata tra i colli del Chianti e il Valdarno superiore in Toscana. Deambri potrebbe quindi indicare una provenienza da questa località ,”da Ambra”e poi successivamente anche come appartenenza ad una famiglia Ambri, del tipo figlio di un capostipite Ambra od Ambri.
Come toponimo possibile un altre esempio è Ambrì è una frazione del comune svizzero di Quinto.
Secondo altre studiosi il cognome potrebbe derivare da una variante del nome proprio Ambrogio (attraverso forme come Ambra o Ambro), indicando “della famiglia di Ambrogio” o “discendente di Ambro.
Per quel che concerne l’onomastico il nome è adespota, ovvero non ha una santa patrona specifica. L’onomastico viene festeggiato il 1° novembre, giorno di Ognissanti.
