Presenze del cognome Grossi in Italia
Ci sono circa 7373 famiglie Grossi in Italia. (Sito Cognomix.it).
- 1645 Lombardia 1610 Lazio 1308 Emilia Rom. 770 Toscana 353 Piemonte 324 Liguria 313 Abruzzo 260 Marche 203 Campania 192 Veneto 95 Puglia 73 Trenti A.A. 66 Umbria 54 Friuli V.G. 39 Basilicata 22 Calabria 20 Sardegna 14 Sicilia 7 Molise 5 Valle d’Aosta
Deriva dal nome medioevale “Grossus” dalla voce latina “grossus, con la valenza di corpulento, di dimensioni notevoli. Nasce pertanto per cognominizzazione di un soprannome per le caratteristiche fisiche del capostipite .
Il cognome Grossi nasce come soprannome di epoca medioevale, derivato dall’aggettivo italiano “grosso” a sua volta dal latino “grossus”, indicante robustezza fisica, corporatura grande o un aspetto influente. Molto diffuso in Italia, con particolare concentrazione, come si vede nella ricerca Cognomix, in Lombardia, Lazio ed Emilia Rom., poi diffuso un pò in tutta la penisola dove si è consolidato come cognome basato come abbiamo già sottolineato sulle peculiaretà fisiche dei capostipiti caratterizzati dal possedere una corporatura imponente,massiccia ed anche un aspetto autoritario. Possibili anche caratteristiche meno positive tipo una certa grossonalità, immaturità e ignoranza intrinseche.
Molte le varianti nate dal ceppo principale Grossì tipo De Grossi, Degrossi, Del Grosso, Grossini, Grossato, Grossutti e Grosson,Ingrosso, Ingrossi ed altre.
Grossi è uno dei cognomi italiani che troviamo lungo tutta la penisola ed è quindi panitaliano. Documentazioni antiche di questi cognomi sono state trovate a Siena in atti risalenti al Medio Evo, documenti del 1200 in cui viene nominato Petrus de la Grossa, altri atti a Firenze citano Ianni Grossus nel 1260.
Secondo alcuni etimologisti l’origine del cognome potrebbe anche derivare da una moneta d’argento, chiamata appunto il Grosso, coniata nel Medioevo e presente in Italia intorno al 1172. Si tratta di una moneta d’argento, di epoca medievale, con il valore iniziale di un decimo di lira, e quello definitivo di 4/10 di lira, se si considerà che, in quel tempo, la lira, a livello europeo, valeva all’incirca 500 Euro di oggi, sarebbero più o meno 200 € attuali ).
La variante ortografica più comune è semplicemente “Grosso”, anche se in alcuni documenti storici o in diverse regioni si può trovare piccole variazioni, come “Grosso” o “Groso”. Pare infatti che esista un legame con l’antica variante germanica “groz”e col tedesco moderno “gross” e “grosz”
Il cognome Grosso potrebbe anche essere un toponimo piemontese, infatti Grosso è un Comune in provincia di Torino che conta circa 1000 abitanti.