Ci sono circa 458 famiglie Noro in Italia.(Sito Cognomix.it).
- 140 Veneto 127 Lazio 65 Piemonte 44 Friuli V.G. 23 Abruzzo 21 Lombardia 16 Valle d’Aosta 12 Liguria 4 Campania 3 Emilia Rom. 2 Toscana 1 Trentino A.A.
Il cognome Noro ha origini italiane, con un ceppo principale in Veneto, potrebbe derivare da forme abbreviate o ipocoristiche di nomi personali latini o germanici con la desinenza in “noro” , tipo Antenore (dal greco Antenor) o, più raramente, Onorio,( dal latino “honoris” ) generalmente usato nelle sue varianti Nori e Noro. Può essere anche un cognome patronimico o derivare da toponimi o soprannomi locali.
A volte possono anche fare riferimento ai nomi arabi col significato di “luce” “Nur, Nura”, ed ai relativi nomi mariani “Nuria, Nurio” , oggi più usati nella Spagna che da noi. Per quel che riguarda “Antinoro” potrebbe aver originariamente indicato “colui che è contro Noro” o appartenente alla famiglia “opposta a quella di Noro”. L’etimologia suggerisce un’origine medievale, forse legata a rivalità o dispute tra famiglie. Non sono noti nomi derivabili o associati in maniera diretta, data la specificità del cognome.
Curiosità : Esiste anche un nome Noro con radici giapponesi. La sua origine può essere legata a un toponimo, a una caratteristica geografica o a un termine descrittivo in lingua giapponese. Infatti nella cultura giapponese, sono molti i cognomi che nascono da una associazione con la natura e alla geografia, quindi collegabile a parole che significano “quartiere”, “zona” o “regione”. A volte invece da un legame alle caratteristiche fisiche di un individuo. In altri casi il cognome potrebbe anche riferirsi giapponesi ad una occupazione ed attività specifica.
Noro potrebbe essere collegato quindi a una qualsiasi di queste possibilità. “Noro” può essere scritto con diversi “kanji” che sono nella lingua giapponese ideogrammi (o logogrammi) usati per rappresentare un concetto, a volte un’intera parola, in altri casi solo una parte di essa. Può anche indicare sacerdotesse rituali giapponesi (Noro) o un personaggio nel contesto dei manga (Noro di Tokyo Ghoul).
Un altra ipotesi è un collegamento a forme brevi di nomi personali come Onorio (dal latino honoris) o Antenore, specialmente nelle varianti Nori o Noro ed ad altri nomi come ipocoristico (diminutivo affettivo) del nome proprio di persona Eleonora, Leonora o Onorio/a, Onorato/a.
Il cognome ha origini italiane, principalmente diffuse in Veneto, e deriva da forme abbreviate o ipocoristiche di nomi personali latini o germanici terminanti in -noro, come Antenore (dal greco Antenor) o, più raramente, Onorio. Può essere anche un cognome patronimico o derivare da toponimi o soprannomi locali.
Noro ha radici antiche, con una forte ipotesi che lo collega al toponimo latino Noricum, l’antica provincia romana situata a nord delle Alpinordest delle Alpi Carniche e Giulie (corrispondente in gran parte all’attuale Austria). Questa origine suggerisce che il capostipite potesse provenire da tale regione.
Per alcuni esperti, “Noro” potrebbe essere collegato a nomi di origine germanica o nordica, sebbene bisogna considerare che non ci sono documentazioni specifiche chiare a riguardo . Potrebbe anche essere una forma affettiva o un soprannome derivato da nomi che contengono suoni simili. Data la sua rarità, non si conoscono varianti o nomi nella tradizione italiana.
Curiosità: La parola “noro” ha diversi significati a seconda del contesto e della lingua: per esempio in sloveno, è un avverbio che significa “pazzamente” o “follemente”
Potrebbe anche essere una forma affettiva o un soprannome derivato da nomi che contengono suoni simili. Data la sua rarità, non esistono varianti o nomi associati facilmente identificabili nella tradizione italiana.
Uno dei ceppi più noti ed illustri è quello di un antica antica famiglia friulana, di chiara e riconosciuta virtù, propagatasi, nel corso dei secoli, in diverse regioni d’Italia. In base alla documentazione in possesso, gli studiosi affermano che essa si stabilì nel territorio udinese proveniente da Venezia dove era conosciuta come Nori. Si ritiene sia della medesima agnazione(stesso pater familias) anche la nobile famiglia Noris di Verona, entrata a far parte della nobiltà, nel 1697, con un certo Cesare Noris.
