Ci sono circa 215 famiglie Scampini in Italia.(Sito Cognomix.it)
- 180 Lombardia 19 Piemonte 5 Liguria 4 Lazio 3 Trentino A.A. 2 Emilia Rom. 1 Toscana 1 Veneto
Data la sua rarità e la mancanza di una documentazione specifica non facile lo studio e ritrovamento di una chiara origine etimologica e genealogica del cognome.
Il cognome Scampini è diffuso soprattutto in Lombardia, alla base dell’origine probabilmente un soprannome popolare basato derivato dal termine “scampo” o forme volgari dialettali collegate, con la caratteristica principale di essere un soprannome legato a diverse possibilità come peculiaretà personali oppure a mestieri ed attività specifiche o soprannomi storici. È un cognome di origine italiana, legato a contesti storici, magari toponimi geografici ed altre origini specifiche.
Nel caso di un’origine toponomastica,potrebbe essere derivato da un luogo omonimo o simile di cui si è perso le tracce oppure una variante di altri cognomi italiani anche loro basati sulla radice “Scamp-“, forse legata ad una specifica zona della penisola.
Per altri esperti è un derivato a suffisso zero di scampare, a sua volta composto parasintetico (in linguistica, composto derivato da un nome o da un aggettivo con l’aggiunta simultanea di un prefisso e di un suffisso) di campo, col prefisso s- che indica allontanamento, quindi col senso di allontanamento da un campo militare e più in generale da qualsiasi situazione di pericolo.
L’aggiunta della desinenza “ini” ha come in molti altri cognomi italiani una funzione diminutiva e affettiva nel caso specifico di non semplice spiegazione.
Potrebbe comunque essere una variante per giustificare o sminuire qualche comportamento non proprio eroico oppure come attributo con motivazioni positive di gratitudine e espressione di gioia dato a qualcuno, tipo un famigliare od un amico salvatosi da qualche situazione critica e a rischio di vita.
Comunque il cognome Scampini ha radici chiaramente italiane, e quindi la sua struttura conduce a pensare ad un’origine patronimica o toponomastica. Come già visto la desinenza “-ini” nei cognomi italiani è generalmente soprattutto una forma diminutiva o patronimica, che può derivare sia dal nome di un antenato sia da un toponimo cioè un luogo geografico.
