- 2134 Toscana 1969 Lombardia 1647 Lazio 1374 Emilia Rom 755 Puglia 680 Campania 483 Calabria 464 Marche 428 Piemonte 405 Umbria 398 Abruzzo 309 Liguria 213 Trentino A.A. 206 Veneto 181 Basilicata 143 Sicilia 107 Fruli V.G. 81 Molise 55 Sardegna 17 Valle d’ Aosta.
Come si vede dalla ricerca Cognomix il cognome Morelli è panitaliano, cioè diffuso in tutta l’Italia.
Il cognome italiano Morelli di origine medioevale pare sia nato come nome o soprannome Morello, poi cognominizzato. Alla sua base il termine di origine latina “Maurus” oppure al nome “Morus” nella versione diminutiva “Morellus“, cohe identificava caratteristiche fisiche specifiche nel senso di “persona dalla carnagione scura” o dai “capelli scuri” .
Un’altra teoria sostiene una derivazione del cognome Morelli dal nome proprio “Moro”, che era comune in Italia nel Medioevo. In questo caso, il cognome specificherebbe una famiglia il cui capostipite si chiamava Moro. Questa teoria è valorrizzata da alcune documentazioni dove è affermata l’esistenza di persone con il nome Moro in Italia nel XII e XIII secolo.
Altri ancora propongono che Moro sia un termine dialettale e volgare dove “moro” o “more”, significava “oscuro” o “nero”, e che quindi sarebbe stato attribuito a persone appunto con la carnagione scura o i capelli scuri. Questa teoria è supportata dal fatto che il cognome Morelli è particolarmente diffuso nell’italia centrale nelle regioni dell’Emilia-Romagna e della Toscana, dove le persone si distinguono proprio per avere la carnagione scura e i capelli neri.
Nel corso del tempo, diversi rami della famiglia Morelli adottarono stemmi unici per rappresentare la loro eredità. Dalle aquile e cavalli ai leoni e alle colombe, ogni stemma diventava un simbolo di valori e dei risultati ottenuti dai membri di una data famiglia.
Grazie al servizio militare svolto, all’alto valore riconosciuto in accademia e soprattutto al loro impegno in attività pubbliche col relativo notevole contributo dato alla società, i membri della famiglia Morelli attraverso appunto alla loro attiva partecipazione in guerre, al commercio svolto ed incarichi di governo hanno lasciato un’eredità solida e costante nel tempo e un contributo significativo alla storia e alla cultura italiana. Infatti la caratteristica del cognome è di essere celebrato ancora oggi.
