Presenze del cognome Schettini in Italia
Ci sono circa 512 famiglie Schettini in Italia.(Sito Cognomix.it).
- 131 Campania 98 Basilicata 83 Puglia 53 Lazio 34 Lombardia 25 Calabria 25 Piemonte 20 Toscana 17 Emilia Rom. 6 Abruzzo 6 Veneto 5 Friuli V.G. 3 Liguria 3 Marche 2 Umbria 1 Molise
Il cognome Schettini, con la variante Schettino, è diffuso principalmente nel Sud Italia, in particolare nelle zone del barese, salernitano, potentino e cosentino.
Il cognome “Schettini” è tipicamente italiano e appartiene alla categoria dei cognomi derivati da soprannomi o nomi di mestiere. L’origine precisa e l’etimologia sono complesse, per cui esistono a riguardo diverse teorie.
Una delle più considerate è una derivazione da soprannomi attribuiti ai capostipiti come aferesi del nome Francesco (Francesco – Franceschetto – Franceschettino – Schettino/i).
Potrebbe derivare da una variazione dialettale o da un diminutivo di “schetto,” che significa “semplice,” “schietto,” o “sincero” legato al comportamento di qualche capostipite noto per sua correttezza e totale sincerità. Alternativamente, potrebbe essere collegato a un mestiere o a particolari caratteristiche fisiche e caratterriali.
Data la sua diffusione, soprattutto in Puglia, potrebbe anche derivare da un toponimo o da una località chiamata in modo simile. Varianti o cognomi associati potrebbero includere Schettino, Schetta, Schetti.
Analizzando il suffisso “-ini”, tipico dell’italiano, si potrebbe dedurre che Schettini possa indicare una discendenza o una relazione di famiglia, suggerendo “i piccoli Schetto” o “i figli di Schetto”, dove “Schetto” potrebbe essere un soprannome o un nome personale ora caduto in disuso.
Il cognome Schettini può anche avere un’origine romano-latina, essere cioè una derivazione da “Franciscus”, a sua volta derivante da un aggettivo etnico di provenienza germanica: “Franck-isk” con la valenza di “appartenente al popolo dei Franchi”. Inizialmente aveva la funzione di nome etnico usato per descrivere un franco e poi in un secondo tempo un francese. Nel V secolo d.C. acquisì anche la valenza di “un uomo libero”.
Secondo alcuni tale cognome poteva anche provenire da un’alterazione della parola “schiatta” (stirpe) in funzione dispregiativa per indicare un trovatello (un po’ come per Schiattarella) e cioè “schiattino” e poi “Schettino”.
Il cognome in seguito al fenomeno delle migrazioni si è diffuso anche in paesi fuori dall’Italia per cui si trovano famiglie Schettini in Brasile, Argentina negli Stati Uniti, in Canada e in altri paesi dove gli italiani si sono stabiliti alla ricerca di maggiori possibilità di realizzazione.
Una famiglia illustre Schettini, fu quella originaria di Limoges entrata a far parte del patriziato terlizzese nel 1528, con il matrimonio di Nicolò Schettini da Cosenza con la nobildonna terlizzese Aurelia Veneto. Il fatto è come testimoniato anche da una lapide in S. Maria la Nova. Divenne col tempo ricca e potente nel tempo con una discendenza di soldati, magistrati, ecclesiastici. Il casato degli Schettini è rappresentato da un grande palazzo acquistato nell’ultimo decennio del XVIII secolo, situato in Largo Plebiscito a Galatina, poi abbattuto nel 1956.
