Ci sono circa 583 famiglie Querci in Italia.(Sito Cognomix.it).
- 420 Toscana 48 Lombardia 27 Liguria 22 Emilia Rom. 19 Veneto 18 Lazio 9 Sardegna 5 Marche 5 Piemonte 4 Umbria 3 Sicilia 2 Friuli V. G. 1 Puglia
L’etimologia di “Querci” deriva in linea diretta dal latino “quercus“, che identificava l’albero della quercia, simbolo di forza e robustezza. Querci in fondo è il plurale di quercia. Il termine è anche imparentato col latino”robur” col significato di “robusto”.
Il termine latino quercus potrebbe derivare da una forma antica cioè “arbor quercea”, mentre in celtico esisteva un’origine simile Quer Kaer, che aveva valenza di”bel albero” e in greco antico δρῦς (drýs, albero) e φήγος (phēgos, tipo di quercia).
In sintesi, Querci indica un legame molto stretto con la “quercia”, particamente una specie di variante del termine sia come luogo di origine (toponimo) sia come caratteristica distintiva (soprannome), molto comune nella formazione dei cognomi italiani. Si lega alla parola latina quercus (quercia), comune in molti cognomi italiani derivati da alberi o luoghi, come Querciola, Querciagrossa, o Quercia.
Il cognome Quercus non è comune, ma è quindi fondamentalmente legato al latino “quercus” (quercia) e compare in altre forme simili con origini sempre collegate alla pianta, forse un toponimo di luogo, oppure un’attività che implicava l’utilizzo della quercia tipo un carbonaio o un falegname od un commerciante. Possibile una caratteristica fisica come simbolo di robustezza e vitalità, con radici che si ritrovano anche in cognomi sardi come Cherchi, sempre derivato da “kercu” rovere/quercia).
Generalmente si tratta un cognome italiano derivato da un toponimo. La sua origine è legata all’albero di quercia, molto diffuso in Italia. Il significato del nome si riferisce quindi a un luogo caratterizzato dalla presenza di querce, come un bosco di querce, una località chiamata “Quercea” e “Querceto” o simili.
Deriva direttamente dal latino “quercus”, che significa “quercia”. La parola italiana “quercia” (e il suo plurale “querci”) risale a una forma latina che indicava l’albero, mentre “querci” può anche essere un cognome o toponimo legato a luoghi con molte querce (un bosco di querce), derivando da forme locali come “*quercea” o “querceto”.
Molti i toponimi: Querci è tipicamente toscano, con un ceppo anche a Genova, Quercia ha un ceppo nel bolognese, uno romano, uno napoletano, ma il nucleo originario è pugliese, soprattutto nel barese e nel tarentino, Quercini, assolutamente rarissimo, è anch’esso toscano, Quercino e Querciola sembrerebbero unici, Quercioli è molto diffuso nell’areale che comprende tutta la Toscana e la Romagna, potrebbero tutti derivare dai vari toponimi contenenti la radice Quercia come le Querci di Pistoia, Quercia nel massese, nel bolognese, nell’anconetano o Quercia grossa nel modenese ,Querciola nell Appenino bolognese.
L’etimologia è chiaramente latina, provenendo come si è visto da “quercus”, il termine latino per quercia. È possibile che il cognome sia nato come identificazione di un individuo originario di un luogo con queste caratteristiche o magari qualche proprietario di terreni con quella coltura. Gli studiosi ritengono , quindi, che i primi a portare il nome Querci fossero abitanti o provenissero da qualche zona ricca di querce, o che avessero un attività collegata come la produzione ed il commercio appunto di legname di quercia.
L’etimologia di “quercia” e quindi di “Querci” deriva dal latino *quercus, che a sua volta potrebbe risalire a una radice celtica come quer kaer (“bel albero”), mentre il termine latino *robur (da cui “rovere” e “robusto”) indicava la durezza e forza del suo legno, come simbolo di vitalità, di forza ed energia.
“Kaer” e “Robur” sono termini che insieme formano il nome scientifico della Farnia (Quercus robur), una delle querce più diffuse in Europa, dove “Quercus” deriva dal celtico “kaer quer” (bell’albero) e “robur” è una voce latina che quando prende in considerazione il suo legname simboleggia la forza, il vigore, la robustezza di un dato individuo.
Infatti è’ un tipo di legno straodinariamente robusto fondamentale per varie tipologie di utilizzo nella falegnameria come arredi, pavimenti, botti,nella nautica e per l’ecosistema, simbolo di solidità e longevità.
Per queste caratteristiche di resistenza, saggezza, e vitalità la Quercia era considerato un albero sacro a divinità come Giove.
Il cognome Querci è ricco di storia, tradizioni e cultura, un simbolo quindi di collegamento con i nostri avi rappresentando i movimenti e i cambiamenti delle popolazioni nel corso degli anni. Questa è la ragione per cui diventa intrigante oltre che interessante esplorare l’origine del cognome Querci nel confronto con l’attuale diffusione del cognome nelle varie parti del mondo.
Proprio in questo confronto tra presente e passato, il significato di Querci assume la valenza di una vera e propria ricerca storica sui cambiamenti verificatesi nel corso dei secoli della nostra identità sociale e culturale.
Il cognome Querci significa quindi ripercorrere la nascita e la fine di imperi e repubbliche, attraverso guerre e periodi bui con le successive rinascite culturali. Ogni portatore del cognome rappresenta una particella di storia, e un piccolo ma significativo frammento della grande epopea italiana(Dal gr. epopoiḯa, comp. di épos ‘parola’ e del tema di poiéō ‘faccio’ •sec. XVI).