Ci sono circa 373 famiglie Spiezia in Italia.(Sito Cognomix.it)
280 Campania 28 Lombardia 24 Lazio 9 Piemonte 8 EmiliaRom. 8 Toscana 6 Liguria 4 Veneto 2 Abruzzo 1 Umbria 1 Puglia 1 Sicilia 1 Basilicata.
Dalla radice latina “species” / “spetie”: Nel medioevo indicava la “pietra”, o faceva riferimento alle merci e alle spezie commerciate nel porto.
Lo studio dell’ etimologia del termine non è facile.Gli esperti propongono varie ipotesi, senza però riuscire ad arrivare ad un origine univoca e totalmente risolutiva. Secondo alcuni etimologie storici, Speziam o Speciam, nelle sue varianti più antiche, dovrebbe essere l’usura fonetica e popolare dei termini Ospitia o Ospitium, che era un luogo di riposo e rifugio per i viandanti ed i pellegrini.
Potrebbe essere un toponimo legato agli abitanti della gloriosa città di Luni distrutta nel tempo. Luna (in latino Luna) era una divinità lunare romana, personificazione della Luna, , equivalente alla dea greca Selene. Strettamente collegata alle divinità Diana ed Ecate, regolava l’avvicendarsi delle stagioni ,quindi il tempo e controllava il cielo notturno. Il termine italiano “Luna” deriva dal latino lūna, da un più antico *louksna, a sua volta proveniente dalla radice indoeuropea leuk- dal significato di “luce” o “luce riflessa.
Per altri, il nome avrebbe legami con la “spedizione del sale” (sal album), rappresentando una sintesi dell’espressione ab expediendo. Non mancano riferimenti ad un’eventuale origine greca del nome: Spithia o Spetzia con alla base l’idea di descrivere la struttura morfologica del territorio caratterizzata dalle tante insenature presenti nel golfo del nascente borgo.
Nel contesto, alcuni studiosi ritengono che che alla base ci sia la radice latina di palus (palude), traendo spunto da un antico documento del 1081 che menziona il “fossato Pieza”, ritrovato tra i manoscritti del Monastero del Tino.
Nel 1860, il Pistarino ha voluto trovare la soluzione, nell’analisi di un passo ricavato da un’opera di fra Jacopo d’Acqui del XIV secolo, il Chronicon Ymaginis Mundi, in cui il termine Spetie era usato con il significato di “pietra”, come in tutto il latino medioevale.
Comunque la teoria più avvalorata dagli studiosi è che il cognome “Spiezia” derivi dal termine “spezia”, che in italiano antico e medievale indicava le spezie, merci preziose e ricercate provenienti dall’Oriente. L’origine del cognome sarebbe quindi legata all’attività di commercio e vendita di spezie. Prababilmente all’origine un soprannome attribuito a un mercante di spezie, o ad un farmacista profondo conoscitore delle pecularietà di quelle spezie che usava per preparare medicine tipo unguenti, creme specifiche o come base di decotti e tisane. Possibile anche un nome dato a una famiglia che viveva vicino a un luogo dove si commerciavano spezie o che svolgeva un attività in qualche modo connessa.
Ritenendo valide queste considerazioni l’etimologia della parola “spezia” risalirebbe al latino “species”, che significava “aspetto”, “forma”, ma anche “merce”, “prodotto”. Nel tempo, il termine si è specializzato per indicare appunto le spezie. Da “Spiezia” derivano o sono associati cognomi come Speziale, Spiezio, Spieziali.
Il fossato “Pieza” è un toponimo storico legato all’origine del nome della città de La Spezia. Citato in un documento del 1081 conservato nelle carte del Monastero del Tino, il termine è centrale in una delle principali tesi etimologiche sulla città ligure. Quindi il cognome Spiezia sarebbe una derivazione o una variante del nome della città di La Spezia nato come toponimo.
Secondo lo storico Romolo Formentini, “Pieza” è il nome antico della futura città. Deriva dal latino tardo palus (palude), passando per la forma volgare +paleza, fino ad arrivare a Speza e poi alla forma moderna La Spezia. Questa derivazione come abbiamo già visto ha una forte componente con la struttura paludosa del Golfo in cui si trova.
