Ci sono circa 261 famiglie Alari in Italia.(Sito Cognomix.it).
- 156 Lombardia 41 Toscana 36 Lazio 6 Trentino A.A. 5 Puglia 5 Piemonte 4 Emilia Rom. 3 Campaia 3 Veneto 1 Friuli V. G. 1 Calabria.
Il cognome Alari è di origine italiana, con un ceppo , come si vede nella ricerca cognomix, principale in Lombardia e una discreta presenza in Italia centrale. Secondo le ricerche storiche ed etimologiche, il cognome Alari pare derivi dal nome personale medievale “Hilarius” dal greco antico Hilaros col significato letterale di “ilare”, “allegro” o “gioioso”. Si presenta quindi subito con un aurea di positività che lo ha accompagnato nella sua storia secolare.
Nel contesto da sottolineare il legame col nome “Laryssa” che ha origini greche, e che è un derivato dal termine alaris, che si traduce in appunto in “allegro”. Laryssa è spesso associato a qualità come luminosità, vitalità e uno spirito sollevato, riflettendo il significato di gioia di vivere intrinseco nelle sue radici.
Il nome “Alari” è di origine germanica, derivato dall’elemento “adal” che significa “nobile” o “di nobile stirpe”, combinato con “hari” che significa “esercito” o “guerriero”. Pertanto, il significato complessivo del nome potrebbe essere interpretato come “nobile guerriero” o “colui che è nobile nell’esercito”. Il nome evoca un senso di forza, coraggio e nobiltà. Varianti e nomi associati includono Alarico, Alario, e Alaura (femminile)
Una tesi molto accreditata in ambito linguistico fa risalire il cognome all’espressione latina equites alarii. Qui Alarius aveva la valenza di identificare i soldati della cavalleria romana schierati alle “ali” del fronte d’attacco.
Il termine alare (arnese in ferro o metallo usato nei caminetti per sostenere la legna) ha un’origine che affonda le radici nell’antica Roma. Deriva, infatti, dal latino Lārēs, nome delle divinità protettrici della casa e del focolare domestico.
Una delle teorie più popolari sull’origine di “Alari” suggerisce che potrebbe derivare dal latino. In latino, alaris è anche un derivato di ala dalla radice proto-italica *alō, a sua volta dalla radice proto-indoeuropea*h₂életi, radice tematica di h₂el-, “nutrire, fare crescere, accrescere”; dalla stessa radice deriva anche il greco antico ἀλθω (althō), “aumentare”la parola “Alarius” significa “relativo alle ali”.
Questa teoria è supportata dall’idea che nei tempi antichi i nomi erano generalmente legati a specifiche pecularità fisiche o abilità. Pertanto “Alari” che deriva dal latino, potrebbe avere un riferimento con concetti di libertà, volo o qualcosa comunque legato al volo degli uccelli. Infatti, in latino, alaris (o alare) significa “relativo all’ala” o “che e ha comunque come radice il termine ali”. Un esempio storico è l’espressione alares, che indicava la cavalleria ausiliaria romana schierata alle ali (i fianchi) dello schieramento di battaglia
Secondo un’altra teoria “Alari” potrebbe avere radici nella cultura araba. In arabo “Alari” potrebbe essere una variazione di “Al’Ari”, che significa “colui che sale” o “colui che ascende”. Il nome potrebbe essere legato alla capacità di volare in alto quindi di raggiungere mete elevate ed ambiziose e descrivere un carattere forte e volitivo che denota coraggio o ambizione.
Bisogna ricordarsi che il termine è anche un verbo e più precisamente la seconda persona singolare del congiuntivo presente passivo del verbo alō col significato di nutrire, allevare, alimentare.
Inoltre, c’è chi suggerisce che ‘Alari’ potrebbe avere un’origine nordica o scandinava. In questo caso il nome potrebbe derivare da “Alarik”, nome molto comune nella regione che significa “sovrano di tutti” o “re di tutti”. Questa teoria collegherebbe “Alari” alle idee di leadership, autorità e potere e quel coraggio di cui si è già parlato precedentemente.
