Presenze del Cognome Locatelli in Italia
Ci sono circa 7909 famiglie Locatelli in Italia(sito Cognomix.it).
- 6677 Lombardia 306 Piemonte 176 Veneto 163 Emilia Rom. 142 Lazio 136 Liguria 80 Toscana 73 Friuli V.G. 28 Marche 23 Trentino A.A. 23 Campania 20 Valle d’Aosta 12 Umbria 12 Calabria 11 Sardegna 7 Puglia 7 Sicilia 7 Basilicata 4 Abbruzzo 2 Molise
Il cognome Locatelli deriva dal termine celtico “Leukos” che significa “piccolo feudo”, l’uso del cognome ebbe origine nel comune montano “Locatello”, presente nel bergamasco e con una storia antica piena di significato ed aneddoti.
I capostipiti della famiglia erano famosi per la loro abilità come mercanti di lana. Questa loro caratteristica gli diede grande notorietà e lustro al punto che ottennero il titolo di nobiltà dal Consiglio di Bergamo . Nei secoli successivi alcuni di loro si trasferirono nel Lecchese.
La radice del cognome, Locatelli, è una derivazione dal termine italiano locato, che significa “luogo” o “sito”, e dal suffisso diminutivo -elli, che sottolinea un rapporto di proprietà o appartenenza ad un luogo piccolo ma specifico.Per alcuni esperti potrebbe derivare dalla voce lombarda “loeugh” (appezzamento di terreno coltivabile), per altri dal latino “lucus” (bosco) e con la parte finale del nome il suffisso “ate” che indica l’origine celtica della popolazione.
Quindi il cognome Locatelli è di chiara origine toponomastica, rappresentata dal nome del paese di Locatello e la diffusione del cognome è avvenuta a partire dal 1300 così come le sue tante varianti: Lucadello, Loccatello, Lucatelli e non viceversa . Deriva quindi principalmente da “Locatello” (Bergamo) e in misura minore da Locate Bergamasco (BG), Locate Triulzi (MI), Locate Varesino (CO) e identificava che abitava o proveniva da quel luogo; è tipico lombardo, diffuso soprattutto in Lombardia (Bergamo, Lecco), ma con nuclei in varie regioni, sovente collegato ad antiche famiglie mercantili e nobiliari.
Alla base, nel più dei casi la voce celtica “Leukos” (piccolo feudo) o dal lombardo “Loeugh” (radura). La sua diffusione è legata anche a eventi storici che portarono alla diffusione di di alcune famiglie che allontanandosi dal luogo d’origine si spostarono in altre regioni .
Il toponimo può anche derivare da “lok” che nella lingua celtogermanica significava chiusura, recinto. Una radice da cui derivano alcune località lombarde. Potrebbe invece semplicemente derivare dalla famiglia de locate presente a Lemenne tra il tredicesimo e il quattordicesimo secolo. Quando si parla di “famiglia de Locate”, ci si riferisce a ad importanti casate aristocratiche che hanno fatto la storia. Fra le più illustri la potente famiglia Trivulzio, che dominò il territorio di Locate di Triulzi e che fu l’artefice della bonifica della pianura alluvionale del Lambro.
La Famiglia fu artefice della sua trasformazione da zona agricola in zona industriale e della costruzione dell’omonimo e famoso Castello che si incrocia con quella nobildonna che ne divenne signora nel Medioevo, dando il nome alla località insieme al suo castello trasformandolo nella splendida dimora della celebre Cristina di Belgioioso, figura importante del Risorgimento e ammirevole benefattrice locale.
Le varianti del cognome, come Locatèllo, Lucatèlli, Lucatèllo e Lucadèllo, si trovano comunemente anche in Lombardia, con Locatèllo che è la più frequente nel bergamasco. Questa particolare variante è diventata sinonimo dei bergamaschi, a significare un forte legame con la città e il suo territorio.
Locatelli è un cognome bergamasco diffuso nel Nord Italia, soprattutto in Lombardia. Questo casato è originario della Valle Imagna ed in particolare del paese di Locatello. Questo nome deriva dal celtico “Leukos” (o Leucos”) un termine di origine celtica che nella lingua madre indica un campo circondato generalmente da un bosco ed che ha valenza di “piccolo feudo”e da cui deriva il termine latino “lucus” cioè “bosco sacro” ed anche “piccolo luogo”. Quindi nel contesto s’inserisce la teoria di un origine dal gallico “Leuco” o lombardo “Loeugh“, che significa “radura”.
Al contempo è anche una parola greca antica che significa “bianco, splendente, puro” che viene associato al cognome italiano “Locatelli“, originario come si è appurato della Valle Imagna (BG), che indicava originariamente una piccola proprietà terriera o un feudo posseduto dalla famiglia, legata a commerci di lana e a stirpe Guelfa.
Potrebbe derivare anche dal nome di persona Leucus con l’aggiunta del suffisso -ate. Dal latino locus (luogo) con suffisso diminutivo: “piccolo luogo”
Potrebbe anche derivare da un nome personale germanico, come “Loco” o “Lochari”, con l’aggiunta del suffisso diminutivo “-ellus”
Il suffisso “-atelli” è una pluralizzazione medievale che indicava gli abitanti o i discendenti di Locatello, trasformando un luogo in un cognome patronimico, con significato di “abitanti di Locatello” o “quelli di Locatello.
La distribuzione dei Locatelli rivela un modello di migrazione e insediamento che riflette la storia della diaspora italiana, un fenomeno di emigrazione su larga scala che si è verificato nel XIX e XX secolo, quando quasi 30 milioni di italiani hanno lasciato il paese. La diaspora italiana è ha inciso moltissimo nella diffusione del cognome in nazioni come Brasile, Francia, Argentina,Uruguay e Stati Uniti dimostrando l’importanza di questo cognome nei contesti migratori e culturali di quell’epoca. Qui le comunità italiane si insediarono con profonde radici e con un grande senso di appartenenza che accompagnò con costanza tutta la loro storia.
In conclusione, il cognome Locatelli porta con sé un profondo significato storico, affondando le sue radici in Lombardia ed espandendo la sua influenza in varie regioni italiane e nazioni atraniere. Dalle sue nobili associazioni alla sua presenza diffusa in diverse città, Locatelli incarna un ricco arazzo di patrimonio ed eredità all’interno del panorama culturale italiano e non solo.
Il cognome Locatelli presenta una distribuzione che riflette sia la sua origine italiana sia i movimenti migratori avvenuti nel corso dei secoli.
