L’origine del nome è cristiana, in quanto veniva spesso attribuito ai bambini considerati un dono speciale o nati in particolari circostanze religiose. Simboleggia il dono divino , la generosità, la grazia e la bellezza. Col tempo il suffisso finale “ella” assunse sempre di più in Donatella la valenza affettiva, vezzeggiativa ed augurale.
Cognome Valerio
Valerio e Valeria con tutta la loro numerosa famiglia onomastica gravitano nell’alveo etimologico e semantico di “Valentino”: derivano tutti dal verbo latino ‘valeo’ che significa “star bene”. Da qui l’usanza tipica romana del saluto: ‘Vale!’ ossia “stai bene!” o ‘Valete!’: “State bene!.
Cognome Lucà
Luca è un nome maschile derivante dal latino Lucas, che contempla una duplice origine: la prima, ereditata dalla Grecia, lo riconduce al toponimo Lykanòs, Lucania, la cui derivazione può essere ricondotta sia a λευκός, leukòs (“bianco, brillante, chiaro”), che a λύκος, lýkos (“lupo”), un animale sacro ad Apollo, il dio delle arti, della medicina e della profezia.
Cognome Novo
Resta comunque che al di là di quando si tratta di un toponimo il termine “novo”, da cui discende il cognome, ha una semantica collegata con la lingua latina, radicandosi nel vocabolo novo, che traduce l’idea di qualcosa di “nuovo”, “rigenerato” o “giovane”. Nella sua tramandazione , questo lemma ha portato con sé il significato originario, diffondendosi nelle varie lingue derivanti dal latino, dando vita a molte varianti linguistiche come “nouveau” in francese, “nuevo” in spagnolo e, naturalmente, “nuovo” in italiano.
Cognome Bellino
Resta secondo gli studiosi la convinzione che Bellino sia una variante dell’originario Belli ( le varianti sono moltissime: vanno da Bellomo a Bellazzi, da Bellocchio a Belviso, e via dicendo). Alla base di questi cognomi quindi è il soprannome Bello, passato dall’aggettivazione di persona esprimente bellezza all’augurio al figlio cui veniva imposto tale nome. Nella speranza che fosse o divenisse veramente espressione di bellezza.




