Resta secondo gli studiosi la convinzione che Bellino sia una variante dell’originario Belli ( le varianti sono moltissime: vanno da Bellomo a Bellazzi, da Bellocchio a Belviso, e via dicendo). Alla base di questi cognomi quindi è il soprannome Bello, passato dall’aggettivazione di persona esprimente bellezza all’augurio al figlio cui veniva imposto tale nome. Nella speranza che fosse o divenisse veramente espressione di bellezza.
Cognome Intana
Cognome Intana, un cognome estremamente raro con un unico ceppo di 4 famiglie in Basilicata. Data la rarità del cognome difficile reperire documentazioni certe . Quasi sicuramente collegato al termine “tana”. Costituito dall’unione del suffisso “in” e desinenza appunto “tana” . Quindi “Intana” col chiaro significato di rifugiarsi in un luogo sicuro e protettivo.
Cognome Schettini
Analizzando il suffisso “-ini”, tipico dell’italiano, si potrebbe dedurre che Schettini possa indicare una discendenza o una relazione di famiglia, suggerendo “i piccoli Schetto” o “i figli di Schetto”, dove “Schetto” potrebbe essere un soprannome o un nome personale ora caduto in disuso.
Cognome Delsante
Quindi Delsante è una variante di Santi, un cognome prettamente panitaliano, massicciamente diffuso al nord e al centro, deriva dalla forma patronimica genitiva del nome medioevale Santo o Sante, probabilmente portato dal capostipite.
Cognome Diambri
La sua origine etimologica ha radici nella parola araba “anbar” col significato di luminoso, splendente e che anticamente in Medioriente definiva appunto l’ambra grigia prodotta dai capidoglio che successivamente, forse per la somiglianza cromatica o per confusione terminologica, venne usata anche per designare la resina fossile gialla e traslucida nota come ambra gialla, molto preziosa e ricercata.




