Presenze del cognome Amaral in Italia
Ci sono circa 19 famiglie Amaral in Italia.(Sito Cognomix.it).
- 6 Lombardia 3 Veneto 2 Toscana 2 Lazio 2 Emilia Rom. 1 Puglia 1 Umbria 1 Abruzzo 1 Piemonte
Il cognome Amaral , ha sicuramente radici nella lingua spagnola e portoghese, paesi dove è più diffuso, insieme al Brasile ed America Latina. Ci sono alcune diverse teorie sull’origine del cognome.
Secondo vari studiosi deriva dalla parola “amoral” che significa “un luogo alto” o “collina”. Tali esperti ritengono che il cognome sia stato coniato per descrivere famiglie che vivevano in zone elevate o vicino alle colline. Nel corso del tempo, il nome Amaral è diventato un cognome ereditario tramandato di generazione in generazione.
Altri studiosi pur confermando che il cognome “Amaral” ha una origine portoghese e galiziana sostengono però che “amaral”, significa “campo di amaranto” o “luogo dove crescono gli amaranti”. L’amaranto è una pianta erbacea dai fiori rossi o purpurei. Nel contesto ha una valenza simbolica collegata all’idea di immortalità e amore eterno.
Questa simbologia del nome Amaral è associato a diverse qualità e attributi. Oltre che al concetto di immortalità il significato di “amaro” potrebbe essere interpretato in termini di forza e resistenza. Infatti in natura, le piante amare hanno generalmente proprietà curative e medicinali, usate nella preparazione di prodotti curativi per cui sono diventate simbolo della capacità di superare difficoltà e sfide.
Una delle possibili origini del cognome risale al medioevo, quando i cognomi erano spesso derivati da occupazioni, luoghi o caratteristiche descrittive. In questo caso, il cognome Amaral potrebbe essere stato dato a individui che avevano una personalità amara o tagliente, o magari lavoravano appunto con erbe amare o medicinali.
Secondo altre teorie meno confermate, all’origine il termine aramaico “Amar-Al” composto da due parole ,”amar” che sta per “messaggio” e “Al” col significato di Dio nel senso di ” chi sta in alto”cioè di “Supremo” col significato complessivo di (“detto da Dio” o “parola di Dio”). Associato al termine latino amarantus (dal greco amarantos), con la valenza di “che non appassisce”, richiamando analoghi concetti di immortalità e amore eterno.
Un altra ipotesi si basa sul fatto che la parola “amargo” in spagnolo, equivalente al portoghese “amarelo”, derivano dal termine latino “amarellus”che ha anche il significato di giallastro e giallo. Queste parole si ricollegano semanticamente al latino “amarus”, che significa anche amaro. D’altra parte, il significato di “giallo” si ricollega alla luce solare e all’energia positiva, associato ad idee come gioia, alla felicità e alla creatività: Da qui la considerazione che anche il nome Amaral è probabilmente collegato a queste qualità.
Il colore giallo potrebbe anche riferirsi ad una caratteristica specifica di un territorio e della vegetazione che lo ricopre per cui il cognome avrebbe una valenza toponomastica ed essere l’identificazione di individui che abitano quelle zone o che provengono da esse. Un esempio di questa definizione toponomastica è la tenuta di Amaral, nella zona di Viseu.
Una delle teorie più sostenute suggerisce una derivazione da “amaral ” un luogo piantato con vitigni amara-amaro, una varietà di uva ( azal tinto ) nota come amara (dal latino amarus / amara col significato di “amaro”, (a causa del sapore del frutto), utilizzata per produrre vino. Il suffisso -al denota piantagione . Amaral significa quindi una piantagione di amaras.
Pertanto, in origine, Amaral era un cognome, un soprannome, per indicare coloro che vivevano nel luogo in cui si coltivavano le amaras. Questo spiega l’esistenza, tuttora presente della variante più antica del cognome: “do Amaral”, che in galiziano o portoghese significa appunto “colui che vive, lavora e appartiene alla vigna delle amaras” od anche chi vive o proviene da una piantagione di amaranto che come abbiamo già visto è una pianta erbacea caratterizzata da fiori rossi o viola intenso. Infatti l’amaranto era associato al sentimento dell’immortalità ed eternità. Quindi nel contesto “Do Amaral”identificava una zona ricca di amaranto e nello specifico acquistava il significato di “appartenente o proveniente dal “luogo degli amaranti”.
Il vitigno Amaral, è anche chiamato con i nomi di Azal Preto o Caiño Bravo in Galizia, Cainho Longo o Cainho tinto in Portogallo.
Un altra ipotesi ancora parte dal fatto che le popolazioni che si erano stabilite in quelle zone oggi corrispondenti a Viseu e Guarda erano Mori, popolazioni originarie della costa nord-orientale dell’Africa berbera per cui per alcuni esperti questo cognome potrebbe derivare dal loro temperamento severo e rude o dal colore scuro della loro pelle, oppure magari dovuto a entrambi.
Come molti cognomi, il nome Amaral si è evoluto nel corso dei secoli. Quando le famiglie migrarono e si stabilirono in diverse regioni, iniziarono ad emergere variazioni del cognome. In alcuni casi, Amaral potrebbe essere stato anglicizzato in “Amarel” o “Amarall” per riflettere la pronuncia del nome in diverse lingue
Per altri etimologisti questo nome ricco di una storia antica risale alla dominazione moresca della penisola iberica. È noto che il termine “amaral” in arabo significava “leone”. Potrebbe derivare dall’immagine del leone, nella sua simbologia di forza, coraggio e nobiltà. Quindi potrebbe avere un’origine toponomastica, un cognome che indica un luogo con caratteristiche geografiche particolari che richiamano l’idea del leone, come una montagna o una collina rocciosa, territori tipici della sua possibile presenza.
In alternativa, l’origine può essere un sostantivo collettivo ricavato dal nome spagnolo” cat-timo” del “maro amaro” cioè “timo gatto” (dal nome “cat-thyme” del latino marum influenzato dall’amargo spagnolo “amaro”).
Per sintetizare e concludere il significato del cognome Amaral è probabilmente a specifiche attività lavorative, regioni geografiche di provenienza, attributi fisici o personali caratteristici e specifici , o anche appartenenza ad una famiglia o gruppo ancestrale. In questo modo, la storia dietro questo cognome ci conduce ad esplorare innumerevoli possibilità e significati che hanno segnato intere generazioni che a loro volta hanno segnato la storia, cultura e vita sociale dell’epoca in cui sono vissute. Una finestra sempre aperta su campi di studio diversi come la sociologia, l’antropologia e la storia.
