Ci sono circa 9428 famiglie Basile in Italia. (Sito Cognomix.it).
- 1903 Sicilia 1754 Puglia 1568 Campania 817 Lombardia 787 Calabria 626 Lazio 439 Piemonte 261 Toscana 227 Emilia Rom 227 Basilicata 196 Abruzzo 186 Veneto 145 Liguria 81 Sardegna 71 Friuli V.G. 71 Molise 41 Marche 13 Umbria 10 Trentino A.A. 5 Valle d’Aosta.
Il cognome Basile deriva dal nome proprio di persona medioevale “Basile” o “Basilio”. Ha origini greche, dal termine “Basileios” latinizzato poi in “Basilius” col significato di “regale”e di “re”, “sovrano” , ed anche nel detto “basilikon phyton” cioè “degno di un re”.
Sebbene indichi la regalità, la ricerca etimologia non è giunta a risultati sicuri. Alcuni storici ipotizzano che derivi da un’antica lingua dell’Asia Minore, mentre altre interpretazioni lo collegano ai termini greci basis (base/fondamento) e laos (popolo),
Di certo nel contesto del “regale”esiste un collegamento stretto con il termine “basilico” nella sua valenza di “erba regale” o “pianta degna di un re” (in latino classico chiamata talvolta herba regia). Storicamente e culturalmente associato all’idea di grandezza e di regalità. Infatti, per i Greci e i Romani il basilico era la regina delle spezie ed un’erba impiegata per preparare profumi regali ed unguenti medicinali.
Fra le varie ipotesi non è da scludere un legame con il cognome Batilone, poi volgarizzato in Basilone, che indicava in antichità lo specifico mestiere del battere il ferro
In certi casi potrebbe essere un toponimo di località omonime come San Basile, uno dei comuni di origine albanese di rito greco-cattolico o bizantino presenti in Calabria nella provincia di Cosenza e che fa parte del Parco nazionale del Pollino.
Oltre che in Italia , dove è un cognome pan-italiano storicamente meridionale. Il nome ha dato origine a diverse varianti europee come Basil in inglese, Basilio in spagnolo e portoghese, e Vasile in Romania sempre associato a questa radice e concetto di regalità.
Infatti nella lingua francese deriva dalla parola “roi”, che significa re. Rappresenta il titolo di un monarca, simboleggiando potere, autorità e leadership. Il nome Basile può essere rintracciato in antichi documenti storici, dove appare in varie forme e culture. Stessa cosa nell’antica Grecia, dove, Basileus si riferiva a un sovrano o a un governatore. Allo stesso modo, all’interno dell’Impero Romano, il nome Basileus veniva dato a coloro che detenevano potere imperiale o erano discendenti dei re romani originali.
Importante anche la valenza religiosa del cognome nei suoi contesti ecclesiastici dove il termine “basilica” si riferisce a una chiesa o a un edificio religioso di rilievo, rimarcando il collegamento del nome con l’autorità e l’influenza delle strutture religiose e sociali generalmente come atto di devozione e fede dei vari santi portatori del nome fra i quali quello più noto e più di spicco è stato San Basilio,vescovo e teologo greco antico che nel 370, con la morte del vescovo Eusebio venne eletto Vescovo di Casarea in Cappadoccia diventando anche metropolita ed esarca dell’intera regione del Ponto. Questa investitura portò in seguito all’affermazione del termine greco “Basileios” nel territorio italiano già in epoca alto medievale.
Il cognome Basile ha un’origine chiaramente italiana, e la sua radice etimologica è legata al nome proprio “Basileo” o “Basileus”, che in greco significa “re” o “imperatore”. L’adozione di questo termine nei cognomi italiani potrebbe essere messa in relazione all’influenza della cultura greca nell’Italia meridionale, soprattutto in regioni come la Sicilia e la Calabria, dove le antiche colonizzazioni greche hanno lasciato un vero e proprio patrimonio culturale, linguistico e storico.
I Basile sono un’antica ed illustre famiglia della nobiltà siciliana, investita della Baronia del Grano nel 1473.
Il nome ha mantenuto la sua prerogrativa elegante nel trascorrere dei secoli, associato a figure di importanza sia nella storia secolare che in quella religiosa. Il nome Basille è relativamente raro ma ancora riconosciuto ai giorni nostri, in particolare nelle regioni francofone. Basille può attrarre interesse per il suo suono delicato ed legante, per il suo significato regale, richiamando genitori in cerca di nomi particolari per i propri figli. Il nome porta un’aurea di sofisticatezza ed è spesso associato a una comprensione più profonda del patrimonio e dell’identità. Il cognome evoca un senso di grande ricchezza culturale e notevole significato storico.
